Una delle problematiche maggiori di chi vuole esplorare in bicicletta le cime dolomitiche è senz'altro quella del trasporto. L'automobile, infatti, oltre ad essere poco pratica per trasportare la bici, rompe anche l'incanto di chi vorrebbe dare alla propria escursione un'impronta ecologica. La maggior parte di chi compie escursioni in bici, infatti, desidera soprattutto un contatto più stretto con la natura e con il territorio, riducendo al minimo il proprio impatto ambientale su questi luoghi meravigliosi e incontaminati.

Tuttavia, arrivare in auto significa senza dubbio inquinare, fare molto rumore e non essere poi liberi di avere quel contatto forte con il territorio che chi usa la bici spesso cerca.

L'auto assicura una certa libertà di movimento, ma non la libertà di guardare il paesaggio, il piacere di scoprire percorsi sconosciuti, di uscire, finalmente, dall'abitacolo di un'auto che, per chi vive in città, spesso è come una seconda casa.

Per questo motivo la Regione Veneto dall'estate scorsa ha messo a punto il Trenobus delle Dolomiti, un servizio di trasporto coordinato tra Trenitalia e Dolomitibus che collega la stazione di Venezia Santa Lucia alla Lunga via delle Dolomiti. Questo speciale collegamento ferroviario sarà dotato di un vagone per il trasporto delle biciclette.

Per chi non la conoscesse, la Lunga via delle Dolomiti è un percorso ciclabile di ben 47,5 km, ben noto agli amanti del cicloturismo, che attraversa per intero il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo. Si snoda quasi interamente lungo un affascinante percorso che costeggia la vecchia ferrovia, attraversando i ponti e le gallerie originali, attraversando scenari affascinanti che comprendono alcuni dei luoghi più suggestivi delle Dolomiti come le Cime di Lavaredo, Monte Cristallo, le Cinque Torri.

La Lunga via delle Dolomiti è un percorso che è stato reso accessibile a tutta la famiglia, quasi interamente chiuso al traffico e senza grosse difficoltà quali salite o tratti sconnessi. Perfetta per una vacanza ecologica per scoprire con i più piccoli la flora e la fauna delle Dolomiti, insegnando loro a rispettare e ad amare il patrimonio naturale.